La copertina della settimana!
3ª Straselvazzano – Selvazzano D. (PD) – 05/05/2013 – Organizzazione: G.P. EUGANEO.
Il clima della terza edizione di questa marcia è stato la fotocopia della seconda: partenza sotto la pioggia e arrivo con il sole. Ancora una volta gli sforzi organizzativi sono stati in parte vanificati dalla pioggia; peccato! L’affluenza di podisti, pur importante, non è stata certo quella che una manifestazione con queste caratteristiche avrebbe ottenuto con il sole. Quasi assenti i bambini, tant’è che il ristoro lungo il percorso, a loro dedicato, è rimasto praticamente inattivo.
Presente anche quest’anno una nutrita squadra di pacemakers targata Boomerang Runners, partiti con un quarto d’ora di anticipo, rispetto all’orario previsto, e quasi in solitudine, dopo che la maggioranza dei podisti presenti, stanchi di rimanere sotto la generosa pioggia, si erano già messi in marcia.
I percorsi mi son parsi più o meno quelli dello scorso anno, almeno per quanto riguarda quello da 13 km da me affrontato, e comunque piacevoli, ben segnalati e presidiati. Da sottolineare anche un percorso di 3 km, pensato per i bambini e per chi ha difficoltà motorie. La scelta, sempre più frequente, che alcuni organizzatori fanno di predisporre percorsi brevi, manifesta una sensibilità crescente verso chi, pur con difficoltà, non vuole rinunciare a partecipare alle nostre marce… E qui apro un piccola parentesi con il discorso più volte da me affrontato, e cioè che una marcia non è come qualcuno pensa, e a volte esterna, fatta per “gente malata” che corre a più non posso, e si alza all’alba della domenica quando finalmente si può stare a letto, ma è per tutti, belli o brutti!!!! È un modo per divertire, aggregare, educare al rispetto della natura (e goderne anche i colori e gli odori…), fare attività motoria… ecc.
Se qualcuno ha alzato il sopracciglio, manifestando un certo stupore dopo aver letto “gente malata”… mi spiego! Questa cosa l’ho sentita a pochi passi dall’arrivo alla marcia di Cervarese S. Croce, incrociando una coppia di giovani a passeggio. A pochi passi da me ho sentito distintamente lui spiegare a lei che questa è gente malata (parlava di noi podisti). A me e a Doriano, con cui ero in compagnia, è venuto da ridere… “genta malata noi??? …Oh sì…! …e non abbiamo nessuna voglia di guarire!!!”
Chiusa parentesi.
Ristori buoni con addetti gentili e sorridenti, il che non guasta, anzi; anche un sorso di tè condito da un bel sorriso è più buono.
Nel volantino ho letto che il ricavato della manifestazione sarà destinato all’acquisto di uno o più defibrillatori da inserire nelle strutture del territorio. Non so se gli utili siano stati all’altezza delle aspettative, ma l’iniziativa è senz’altro lodevole. Mi auguro che l’organizzazione vi riesca nonostante le defezioni dovute alla pioggia. Sappiamo tutti che in caso di maltempo sono soprattutto gruppi a garantire l’incasso.
Ultimo punto. Sempre sul volantino ho letto di un concorso fotografico con scatti estemporanei lungo il percorso per la 1ª “… che marcia da cani”… … Ora, noi di scatti estemporanei ne abbiamo fatti tanti!!! …Fermi! Cosa aveto capito? Si parla di cani a quattro zampe!!!… non a due!!! Dai!! Sto scherzando!!! Comunque anche negli album fotografici di Marciapadova i cani sono spesso protagonisti. Sono da considerare valide per il concorso anche le nostre?
Bene. A questo punto passo la parola al FOTOALBUM che il buon Luca Bertipaglia, muschiato e insensibile alla pioggia, e il sottoscritto con una più modesta serie di “scatti in corsa” (io corricchio oltre che fotografare), vi proponiamo. Buona visione e complimenti al G.P. Euganeo.
Francesco Renna


